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Art.1 Costituzione, denominazione e sede
E' costituita con sede legale a Cesena in via settembrini 63, un'associazione culturale e ricreativa senza scopo di lucro denominata “ON-NucleoCulturale”, che trae origine dall'esempio nella città di Faenza, dell'associazione “DO-NucleoCulturale” e con la quale intende collaborare nel territorio romagnolo. La durata dell'associazione è illimitata.
Art.2 Scopi e finalità
Scopi e finalità dell'Associazione sono:
a- lo sviluppo di un gruppo motivato e impegnato che possa durare e ampliarsi nel tempo, formato da persone che lavorino insieme secondo un'etica di condivisione e confronto-incontro;
b- la realizzazione di progetti culturali e sociali innovativi, non solo in termini di contenuti ma soprattutto di modalità di lavoro e di presentazione dei contenuti, coinvolgendo nel momento della produzione i cittadini, soprattutto le giovani generazioni. Nell'ambito di questi progetti, ampio spazio sarà dato alle tecnologie informatiche applicate alla multimedialità, consapevoli del valore di innovazione che i linguaggi/strumenti multimediali hanno apportato al campo dell'arte, della cultura e della creatività;
c- l'ampliamento delle opportunità di fruizione culturale della città in una logica attiva e generativa di contributi e risorse da parte della società civile, in particolare delle giovani generazioni, e degli altri istituti e operatori culturali, evitando il più possibile la proposte preconfezionate;
d- la sensibilizzazione della comunità locale sui temi della solidarietà, della socialità, dell'ambiente , dell'educazione e della comunicazione, attraverso progetti culturali e ricreativi e il coinvolgimento di attori privati e pubblici, dando corpo a comuni prospettive;
Per realizzare questi scopi l'associazione potrà fare le seguenti attività:
1- produzione dei progetti di cui al punto b;
2-organizzazione di attività ed eventi culturali;
3-attività di studio e ricerca sulla cultura contemporanea, sulla creatività,sull'innovazione e sulle nuove tecnologie;
4-pubblicazione e diffusione di giornali, libri, bollettini, manifesti e materiale divulgativo in genere;
5-organizzazione e partecipazione ad incontri culturali, convegni, seminari, corsi, workshop;
6- allestimento e gestione di punti di ristoro anche in occasione di manifestazioni culturali o ricreative, riservando le somministrazioni ai propri soci.
7-realizzazione di processi di scambio e interazione con altre realtà nazionali, europee ed extraeuropee, impegnate nella produzione culturale e sociale, sviluppando collaborazioni che vadano oltre il semplice coinvolgimento estemporaneo di questi attori in eventi;
8-creazioni di concessioni con aziende private, profit e no-profit, che desiderino investire nel sociale e nella cultura ed essere coinvolti nei progetti con un ruolo attivo e propositivo, condividendo obbiettivi e metodologie, e non di semplici finanziatori. Lo scopo è quello di creare azioni valide capaci di coniugare attività imprenditoriali, competenze artistiche e circuiti distributivi, realizzando dei format che siano poi esportabili;
9-gestione e animazione di un centro futuro denominato ON, che nel pieno della sua attività, dovrà essere attivo e frequentabile tutto l'anno. Oltre a luogo di fruizione culturale, potrà diventare sede operativa dei progetti sviluppati dall'Associazione, un laboratorio di idee e di attività volto alla
sperimentazione, alla ricerca, allo sviluppo a all'esplorazione di nuovi linguaggi, saperi e tecnologia, nella consapevolezza che l'esposizione alla creatività e alla novità sia stimolo e condizione per una maggiore apertura mentale e alla diversità.
Le attività sopra dette saranno svolte dall'Associazione prevalentemente tramite le prestazioni fornite dai soci, non retribuite. Ai soci, possono essere rimborsate dall'Associazione le spese vive effettivamente sostenute, che verranno debitamente documentate.
Art.3 Soci
Il numero degli aderenti è illimitato.
Possono essere membri dell'Associazione tutte le persone fisiche e le persone giuridiche private senza scopo di lucro, che si impegnino a contribuire alla realizzazione degli scopi dell'Associazione e ad osservare il presente statuto.
Art.4 Criteri di ammissione ed esclusione dei soci
Chi intende essere ammesso come socio dovrà farne richiesta al consiglio direttivo impegnandosi ad attenersi al presente statuto e ad osservare eventuali regolamenti e delibere adottate dagli organi dell'associazione. All'atto della richiesta verrà rilasciata la tessera sociale e il richiedente acquisirà ad ogni effetto la qualifica di socio.
La qualifica di socio si perde per recesso, esclusione o per decesso.
L'esclusione sarà deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti del socio che:
non ottempera alle disposizioni del presente statuto, degli eventuali regolamenti e delle deliberazioni adottate dagli organi dell'associazione;
si rende moroso del versamento del contributo annuale;
svolge o tenta di svolgere attività contrarie agli interessi dell'associazione;
in qualunque modo reca danni gravi, anche morali, all'Associazione.
L'esclusione diventa operante dall'annotazione nel libro soci.
Art.5 Diritti e obblighi dei soci
La qualifica di socio da diritto:
a partecipare a tutte le attività promosse dall'associazione;
a partecipare alla vita associativa, esprimendo il proprio voto nelle sedi deputate, anche in ordine dell'approvazione e modifica delle norme dello statuto e di eventuali regolamenti;
a partecipare all'elezione degli organi direttivi
ad accedere alle cariche associative.
I soci sono tenuti:
all'osservanza dello statuto, del regolamento e delle deliberazioni assunte dagli organi sociali;
al pagamento del contributo associativo.
I soci sono tenuti a versare il contributo associativo annuale stabilito in funzione dei programmi di attività. Tale quota dovrà essere determinata annualmente con delibera del consiglio Direttivo e in ogni caso non potrà mai essere restituita. Le quote e i contributi associativi sono in trasmissibili e non rivalutabili.
Art.6 Fondo comune
Il fondo comune è indivisibile ed è costituito dai contributi associativi, da eventuali oblazioni, contributi o liberalità che pervenissero all'Associazione per un migliore conseguimento degli scopi sociali; da eventuali avanzi di gestione.
Costituiscono inoltre il fondo comune tutti i beni acquistati con gli introiti di cui sopra.
E' fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.
Art.7 Esercizio sociale bilancio
L'esercizio finanziario va dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Il consiglio Direttivo deve predisporre il bilancio da presentare all'assemblea soci. Il bilancio deve essere approvato dall'assemblea dei soci entro 4 mesi dalla chiusura dell'esercizio. Dal bilancio consuntivo devono risultare i beni, i contributi e i lasciti ricevuti. L'eventuale avanzo di gestione dovrà essere interamente reinvestito a favore delle attività istituzionali previste dal presente statuto.
Art.8 Organi dell'associazione
Sono organi dell'associazione:
L'Assemblea dei soci
il Consiglio Direttivo
il Presidente
il Collegio dei revisori dei conti (se si rendesse necessario)
Le cariche associative sono ricoperte a titolo gratuito, salvo i rimborsi spese previsti per gli associati come dal precedente art.2.
Art.9 Assemblee
Le assemblee sono ordinarie e straordinarie. La loro convocazione deve effettuarsi dal Presidente mediante avviso da affiggersi nei locali della sede sociale e da pubblicare sul sito web dell'associazione almeno 15 giorni prima dell'adunanza e dandone comunicazione tramite posta elettronica, contenente l'ordine del giorno, il luogo, la data e l'orario della prima e della seconda convocazione.
L'assemblea ordinaria sono attribuite le decisioni più rilevanti:
eleggere le cariche associative;
eleggere i componenti del Consiglio Direttivo e del Collegio dei revisori dei conti (eventuale);
programmare le attività;
approvare i programmi delle attività da svolgere;
approvare il rendiconto economico-finanziario;
approvare o respingere le richieste di modifica dello statuto;
stabilire l'ammontare delle quote associative e dei contributi a carico dei soci;
deliberare lo scioglimento dell'associazione e la devoluzione del patrimonio residuo.
Essa ha luogo almeno una volta all'anno entro i 4 mesi successivi alla chiusura dell'esercizio sociale.
L'Assemblea si riunisce inoltre quante volte il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o ne sia fatta richiesta per iscritto, con indicazioni delle materie da trattare, dal Consiglio dei revisori dei conti o da almeno un quinto degli associati.
L'Assemblea è considerata straordinaria quando si riunisce per deliberare sulle modifiche allo statuto e sullo scioglimento dell'Associazione nominando i liquidatori.
L'Assemblea ordinaria o straordinaria è regolarmente costituita quando, in prima convocazione, siano presenti la metà più uno degli associati aventi diritto; in seconda convocazione l'Assemblea regolarmente costituita qualunque sia il numero degli associati intervenuti. Nelle Assemblee hanno diritto al voto gli associati maggiorenni. Le deliberazioni dell'Assemblea sono prese con la maggioranza dei voti dei presenti. Ciascun socio non può essere portatore di più di due deleghe Per lo scioglimento dell'Associazione occorre una maggioranza di almeno i tre quarti dei soci.
L'Assemblea è presieduta dal Presidente dell'Associazione ed in sua assenza dal vicepresidente o dalla persona designata dall'assemblea.
Art.10 Consiglio Direttivo
Il consiglio direttivo è formato da un minimo di 4 persone ad un massimo di 12 membri eletti fra gli associati. I componenti del consiglio restano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Il consiglio è l'organo direttivo dell'associazione:
nomina al suo interno il Presidente e il Vicepresidente;
può nominare un cassiere e un segretario o dare altri incarichi secondo necessità;
ha compiti di coordinamento e gestione delle attività, anche su suggerimento degli altri membri dell'associazione e di soggetti terzi;
redige il bilancio preventivo e consuntivo;
stipula tutti gli atti e contratti inerenti all'attività sociale;
delibera circa l'ammissione, il recesso e l'esclusione degli associati.
Il consiglio è convocato dal Presidente ogni qualvolta vi sia materia su cui deliberare, oppure quando ne sia fatta domanda da almeno due terzi dei membri.
La convocazione è fatta tramite lettera da spedirsi tramite posta elettronica (con richiesta di comunicazione di avvenuta ricezione) e di pubblicare sul sito web dell'associazione non meno di 8 giorni prima dell'adunanza.
Le sedute sono valide quando intervenga la maggioranza dei componenti. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei voti.
Art.11 Presidente
Il presidente ha la rappresentanza e la firma legale dell'Associazione. In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al Vicepresidente. Il Presidente cura l'esecuzione delle delibere del Consiglio direttivo e in caso d'urgenza ne assume i poteri chiedendo ratifica allo stesso dei provvedimenti adottati nell'adunanza immediatamente successiva.
Art.12 Risorse economiche
Le risorse economiche per la gestione del funzionamento e lo svolgimento dell'Associazione possono essere tratte da:
quote e contributi degli associati;
eredità, donazioni e legati;
contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o istituzioni pubbliche, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell'ambito dei fini statutari;
contributi dell'Unione europea e di organismi internazionali;
entrate derivate da prestazioni di servizi convenzionati
erogazioni liberali degli associati e dei terzi;
entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;
altre entrate compatibili con le finalità dell' associazionismo di promozione sociale.
Il patrimonio residuo in caso di scioglimento, cessazione, estinzione, dopo la liquidazione, dovrà essere devoluto a fini di utilità sociale.
Art.13 Norma di rinvio
Per quanto non è espressamente contemplato dal presente statuto, valgono, in quanto applicabili, le norme del Codice Civile e le disposizioni di legge vigenti.
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